Io adoro da sempre le iene. Sono crudeli e rivelano spesso molti dei punti critici della nostra società. Sfortunatamente, sin dai tempi in cui seguo questo programma, mi sono sempre chiesto perché il montaggio delle interviste fatte in giro per il paese siano montate in maniera “ambigua”. Quello che intendo è che la maggior parte delle volte, quando una qualsiasi persona viene intervistata, il montaggio finale mostra dei tagli come se stessero prendendo solo alcune frasi e le stessero manipolando in modo che il significato o il concetto espresso sia del tutto diverso da quello che la persona intendeva fornire. Suppongo che molti di voi si siano accorti di questa particolarità e quindi si siano chiesti quanto siano attendibili queste interviste. Non voglio assolutamente mettere in dubbio la veridicità delle informazioni o dei servizi ma a mio avviso, guadagnare tempo in questo modo, è del tutto scorretto. Poi magari sono solo mie fantasie…
Archivio per Ottobre 2008

Riconoscere un’infarto
Ottobre 16, 2008Durante una grigliata Federica cade. Le si offre di chiamare l’ambulanza ma rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra. Siccome era pallida e tremante la si aiutò a rialzarsi, si diede una mano a pulirsi e le si diede un piatto nuovo. Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Federica mi telefona la sera stessa che ha portato sua moglie in ospedale.
Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.
Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata. Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco, Federica sarebbe ancora viva. La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente, restano bisognosi d’aiuto in una situazione disperata.
Basta un minuto per leggere il seguito:
Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze. Il trucco è riconoscere per tempo l’attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.
Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:
- Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
- Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa(esempio: oggi è una bella giornata); se non ce la fa è sotto attacco;
- Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
- Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua. (se la lingua sembra ingrandita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco cardiaco).
Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono.
Un cardiologo sostiene che se fate leggere questo articolo ad almeno 10 persone, si può essere certi che avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.
Quotidianamente mandiamo tanto rottame per il Globo, usiamo i collegamenti per una volta per essere d’aiuto a noi ed agli altri.
Qua parlo io. Secondo me, escludendo i sensazionalismi finali che mirano a enfatizzare i contenuti e colpire le menti drammatiche, il contenuto è molto utile. Si spera sempre di non dover sostenere una situazione del genere ma nel caso ci sia un qualche dubbio… perché non conoscere queste quattro cosette?

I Still Feel
Ottobre 13, 2008 what have I become?
my sweetest friend
everyone I know
goes away in the end
and you could have it all
my empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
if I could start again
a million miles away
I would keep myself
I would find a way
(J. Cash)
