Archivio per Settembre 2008

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Il Vasetto della Vita

Settembre 30, 2008

Oggi su un forum (Badtaste.it) ho letto una metafora magnifica sulla vita e sulle cose importanti di essa. Ve la ricopio tale e quale:

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm di diametro. Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì. Allora il Professore tirò fuori una scatola di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi. Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì. Allora il Professore tirò fuori una scatola di sabbia e la versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto. Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno. Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero. “Ora,” disse il Professore non appena si spensero le risate, “voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti: la vostra Famiglia, i vostri Figli, i vostri Amici, la vostra Salute. Le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.” “I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa. La sabbia è tutto il resto… le piccole cose.” “Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia” continuò il Professore “non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita. Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli Amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l’auto. Per prima cosa prendetevi cura dei sassi, le cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità… il resto è solo sabbia.” Una studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse l’acqua. Il Professore sorrise. “Sono contento che me l’abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi che, per quanto piena possa sembrare la vostra vita, c’è sempre spazio per un paio di birre.”

Interessante no? xD

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Odore di Oscar…

Settembre 5, 2008

È iniziato Settembre ed è quindi tempo di pellicole da Oscar. Probabilmente, nessuna delle pellicole uscite sino ad ora potrà competere per l’ambita statuetta (ovviamente, mi riferisco solo alle categorie prestigiose: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura e le varie statuette dedicate alle migliori performance), escludendo forse Il Cavaliere Oscuro che, a detta di molti, probabilmente vanterà a Gennaio una nomination come miglior attore non protagonista per il lavoro svolto da Heath Ledger anche se, secondo il mio parere, non andrà oltre la nomination visto i pregiudizi che da sempre l’Accademy ha nei confronti dei blockbuster.

Tornando a questo ultimo periodo dell’anno, e sfogliando un po’ i listini delle varie case di distribuzione, ci accorgiamo che non sono certo poche le pellicole che potranno darsi battaglia per conquistare i premi prestigiosi. A partire da W di Oliver Stone che, come molti di voi sapranno, tratta la storia dell’ascesa di George W. Bush dal college alla stanza ovale.  Ricordiamo che Oliver Stone non è certo antipatico all’Accademy, visto che nella sua lunga carriera ha portato a casa la bellezza di 3 Oscar e altrettante nomination (una per JFK) come miglior regista . Intendiamoci, questo non significa che la vittoria è assicurata, anche perché stiamo facendo congetture basandoci sui gusti della vasta giuria, sugli argomenti trattati da ogni pellicola e sulla storia di ogni autore.

Quindi, proseguendo con le nostre considerazioni, possiamo anche affermare che, se Oliver Stone sarà quasi sicuramente in corsa per uno (o forse per entrambi) dei maggiori premi, Ron Howard non starà certo a guardare. Il Regista premio oscar per il magnifico A Beautiful Mind (Oscar alla migliore Regia e al Miglior Film nel 2002) attualmente impegnato sul set di Angeli & Demoni sarà quasi sicuramente in corsa per l’ambita statuetta con il suo Frost/Nixon film ambientato nel 1977 che ricostruisce i retroscena di una serie di famose interviste televisive durante le quali ha avuto luogo un serrato faccia a faccia fra il presentatore David Frost e l’ex Presidente repubblicano Richard Nixon, costretto alle dimissioni in seguito allo scandalo Watergate. Sappiamo benissimo che la cerimonia degli Oscar è sempre favorevole ai film documento, soprattutto se tratti da sceneggiati teatrali (come in questo caso).

Probabilmente, essendo questo l’anno delle elezioni negli stati uniti, i grandi autori si sono concentrati tutti su pellicole più o meno politiche e biografiche, ed ecco infatti che, oltre ai lavori di Stone e Howard, spunta fuori Milk di Gus Van Sant. Possiamo dire con certezza che Harvey Milk non è certo Richard Nixon o George W. Bush ma possiamo, con altrettanta certezza affermare che, la storia di Harvey Milk, ha un forte potenziale e sicuramente, visto anche il cast di altissimo livello (ne parleremo dopo), ha tutte le carte in regola per dare del filo da torcere ai due autori citati in precedenza.  Per fare un po’ di chiarezza nelle menti di chi non conosce assolutamente la persona di Harvey Milk vi consiglio di leggere questo breve sunto della sua vita (QUI).

Che io sappia, o che io ricordi, le migliori pellicole che hanno quasi la certezza di comparire tra l’elenco dei candidati alle statuette di Miglior Regia e Miglior Film sono questi tre. Poi sono più che sicuro che, come accade ogni anno da qualche tempo a questa parte, qualche sorpresa arriverà sicuramente anche se, pensando un po’ ai lavoro usciti quest’anno, non è che ci siano molti progetti che meritino almeno una nota. L’unico dubbio mi sorge sul film di Allen ma visti i suoi ultimi lavori questo Vicky Cristina Barcelona non credo che abbia le qualità per competere in una manifestazione del genere.

Volendo sprecare due parole sulle performance mi verrebbe da dire con certezza che quest’anno, a Sean Penn, l’oscar come miglior protagonista per Milk non glielo toglierebbe nessuno, ma visto quanto accaduto l’anno scorso nella sezione Attrice Non Protagonista e Attrice Protagonista è meglio mantenersi cauti e aspettare di vedere la pellicola.

Quasi certamente avrò dimenticato diverse pellicole già uscite o in procinto di uscire ma queste sono solo speculazioni, d’altro canto siamo ancora in Odore di Oscar, prima di vedere qualcosa di concreto dovranno passare almeno quattro mesi.